Come creare un sito web con l’intelligenza artificiale
Oggi un sito si crea descrivendolo a parole: l’intelligenza artificiale scrive testi, impaginazione e codice in pochi minuti. I modi sono tre — un costruttore di siti con l’AI, un assistente come ChatGPT o Claude a cui chiedere il codice, oppure un’agenzia che usa l’AI per te — e cambiano soprattutto in quanto devi saper fare da solo dopo. Qui sotto trovi quale scegliere, quanto costa davvero e come scrivere la richiesta perché il sito venga bene al primo colpo.
I tre modi, a confronto
La differenza non è la qualità dell’intelligenza artificiale — spesso sotto c’è lo stesso modello — ma chi si occupa di tutto quello che viene dopo il codice.
1. Un costruttore di siti con l’intelligenza artificiale
createforme, Wix, Hostinger, Webnode, Squarespace e altri
Come funziona. Descrivi l’attività, l’AI costruisce il sito, lo correggi e lo pubblichi dallo stesso posto. Hosting, indirizzo e aggiornamenti sono compresi.
Per chi è. Chi ha un’attività e vuole un sito in giornata senza imparare niente di tecnico.
Il limite. Paghi un abbonamento finché il sito è online, e sei legato alle funzioni che il costruttore offre.
2. Chiedere il codice a ChatGPT, Claude o Gemini
un assistente AI generico, più un servizio dove pubblicare
Come funziona. Chiedi all’assistente di scrivere il codice del sito, poi lo copi, lo provi e lo metti online da solo su un servizio di hosting.
Per chi è. Chi sa almeno cos’è un file HTML, un dominio e un hosting, e ha tempo per provare e correggere.
Il limite. Ogni modifica è un nuovo giro di copia e incolla; se qualcosa si rompe te ne accorgi solo tu. Le foto, i moduli che inviano davvero e la pubblicazione restano a tuo carico.
3. Un’agenzia o un freelance
un professionista, che oggi spesso usa anche l’AI
Come funziona. Racconti cosa ti serve, lui progetta, scrive e pubblica. Tu approvi.
Per chi è. Chi ha esigenze particolari (gestionali, prenotazioni complesse, cataloghi grandi) o non vuole occuparsene per niente.
Il limite. Costa di più e ci vuole di più: settimane invece di minuti. Per ogni modifica di solito si torna da lui.
Quanto costa davvero
Con un costruttore AI si paga un abbonamento mensile, di solito fra 10 e 50 euro, che comprende hosting e aggiornamenti. Su createforme il primo sito lo crei e lo guardi gratis; per pubblicarlo il piano Starter costa 22,90 € al mese, e il dominio tuo è compreso nel piano Agency.
Con ChatGPT o Claude l’assistente può costare zero o una ventina di euro al mese, a cui si aggiungono hosting e dominio — e soprattutto il tuo tempo per provare, correggere e pubblicare.
Con un’agenzia un sito vetrina per una piccola attività parte in genere da qualche centinaio di euro e arriva a qualche migliaio, più la manutenzione. Sono fasce indicative: i preventivi dipendono da quante pagine servono e da cosa deve fare il sito.
Come scrivere la richiesta perché il sito venga bene
L’intelligenza artificiale non conosce la tua attività: sa solo quello che le racconti. La differenza fra un sito generico e uno che sembra fatto su misura sta quasi tutta nella richiesta.
Troppo vaga
«Fammi un sito per il mio ristorante.»
Quella che funziona
«Ho una trattoria a Bergamo Alta, 40 coperti, cucina bergamasca: casoncelli, polenta taragna, brasato. Siamo aperti da martedì a domenica, a pranzo e a cena. Vorrei un sito con il menù e i prezzi, la nostra storia (la trattoria è della famiglia dal 1978), le foto dei piatti, come arrivare dalla funicolare e un pulsante per prenotare su WhatsApp. Stile caldo, legno e carta.»
Quello che conta scrivere:
- Chi sei e dove — il tipo di attività e la città.
- Cosa offri, con i dettagli veri — servizi, prodotti, prezzi se li vuoi mostrare.
- Cosa ti distingue — da quanto ci sei, come lavori, cosa dicono di te.
- Cosa deve fare chi visita — chiamarti, prenotare, scriverti, comprare.
- Il tono e i colori — anche solo due parole: «elegante e sobrio», «colorato e allegro».
Gli errori più comuni
- Lasciare i testi di prova. Nomi, recensioni e numeri d’esempio vanno sostituiti con quelli veri prima di pubblicare: una recensione inventata su un sito vero è pubblicità ingannevole.
- Non guardarlo dal telefono. La maggior parte delle visite a una piccola attività arriva da lì.
- Dimenticare le cose obbligatorie. In Italia chi ha partita IVA la deve indicare sul sito; servono l’informativa privacy se raccogli dati (anche solo con un modulo di contatto) e il banner dei cookie se usi statistiche o pubblicità.
- Pensare che basti il sito per Google. Per un’attività locale conta almeno quanto la scheda Google Business, con orari, foto e recensioni: collegale fra loro.
Provalo sulla tua attività
Scrivi qui la tua richiesta, anche con parole tue: il primo sito lo crei e lo guardi gratis.
Siti per mestiere
Cosa deve avere il sito, mestiere per mestiere, con un esempio vero:
Domande frequenti
Si può creare un sito con l’intelligenza artificiale gratis?
Crearlo e vederlo sì, quasi ovunque. Metterlo online gratis per sempre, con un aspetto professionale, quasi mai: i piani gratuiti di solito non permettono il dominio tuo, mostrano il marchio del servizio o, come il nostro, non pubblicano. Su createforme il primo sito lo crei e lo guardi gratis; per pubblicarlo il piano Starter costa 22,90 € al mese.
Posso creare un sito con ChatGPT o con Claude?
Sì, entrambi scrivono il codice di un sito se glielo chiedi. Resta a te tutto il resto: provarlo, correggerlo, trovare un hosting, comprare un dominio e pubblicarlo. createforme usa Claude per costruire i siti, ma fa anche quel resto: anteprima, correzioni cliccando, pubblicazione, moduli che inviano davvero.
Il sito creato con l’AI è mio?
Dipende dal servizio: leggi i termini. Su createforme i siti che crei sono tuoi, codice compreso, e dal piano Starter in su scarichi il progetto in un file .zip per portarlo dove vuoi.
L’intelligenza artificiale scrive anche i testi?
Sì, partendo da quello che racconti. Più dettagli veri dai — prezzi, orari, cosa ti distingue — più i testi suonano tuoi. Vanno sempre riletti: l’AI non può sapere cosa è vero della tua attività se non glielo dici.
Un sito fatto con l’AI si posiziona su Google?
Google non guarda come è stato fatto un sito, ma se è utile e affidabile per chi cerca. Un sito creato con l’AI si posiziona come gli altri se ha testi veri e specifici, si apre veloce dal telefono e ha una scheda Google Business collegata.